Eleonora Claps, Fabio Monni, Marco Marinoni, Gerardo De Pasquale

Eleonora Claps

Lucana di nascita, si Diploma e successivamente consegue la Laurea in Canto Lirico presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Martucci” di Salerno, sotto la guida di Elisabetta Scatarzi. Il suo repertorio spazia in ambiti vocali differenti e, interessata soprattutto alla figura dell’interprete cantante/attrice, è assiduamente impegnata in quello del ‘900 e Contemporaneo, acustico ed elettroacustico. Si è perfezionata sotto la guida di Alda Caiello, ha frequentato il “Corso di Specializzazione in Canto Lirico per l’Opera Contemporanea” presso la Verona Opera Academy ed i Corsi di Perfezionamento Estivi presso l’Internationales Musikinstitute di Darmstadt (docente: Donatienne Michelle-Dansac), durante i quali si è esibita come interprete vocale in concerto ufficiale IMD2016 (“Workshop on Audiovisuality – Music in Expanded Field” M.Ciciliani). Partecipa regolarmente a Corsi, Masterclass e Seminari volti allo studio ed approfondimento del linguaggio musicale contemporaneo (S. Gervasoni, P. Billone, A. Solbiati, M. Di Bari, T. Murail, P. Aralla, F. Dillon, F. Filidei, J. Dashow, ecc.), collabora con compositori emergenti, Ensemble specializzate, il CRM (Centro Ricerche Musicali) di Roma, la “Sibelius Academy” Università delle Arti di Helsinki e svolge regolare attività concertistica. Vincitrice della “Borsa di studio Michiko Hirayama – 2° edizione 2017” indetta dalla Fondazione Isabella Scelsi di Roma, finalista del “Premio Bucchi Interpretazione – Parco della Musica 2015”, si è esibita in numerose sale da concerto tra cui il “Piccolo Teatro Studio Melato” di Milano e la “Sala Camino” (Biennale di Venezia 2017). E’ interprete delle prime assolute proposte dall’Associazione “Alessandro Scarlatti – Ente Morale” di Napoli nel filone “ScarlattiLab/Electronics” sin dalla prima edizione nel Maggio 2012, in Festival Internazionali e Concorsi di composizione, spesso in diretta su RadioCEMAT. Nel suo repertorio figurano brani dei più importanti autori classici del Novecento tra cui “Laborintus II” (L. Berio), “Sequenza III” (L. Berio), “Aria” per voce e nastro magnetico (J. Cage), “József-Attila Töredékek Op. 20” per voce sola (G. Kurtág), ecc.. oltre a numerose prime esecuzioni assolute. Ha inciso per Stradivarius ed Ed. Scientifica.

Fabio Monni

Fabio Monni ha studiato Pianoforte, Organo e Composizione presso il Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari. Tra il 2008 e il 2013 ha frequentato l’Accademia di musica di Malmö (Università di Lund, Svezia) portando a termine i due master di composizione sotto la guida di Luca Francesconi. Già durante gli studi ha collaborato con strumentisti di fama internazionale tra i quali il Quartetto Arditti (Gran Bretagna), il New European Ensemble (Olanda), l’orchestra sinfonica di Norrköping (Svezia) e l’ensemble Athelas sinfonietta (Danimarca). Ha insegnato nei corsi di musica elettronica e musica acousmatica dell’Università di Lund dal 2013 al 2015 e recentemente due sue articoli sono stati pubblicati dall’Università delle belle arti di Iasi, Romania. Il 9 settembre 2017 è stato presentato a Malmö un nuovo lavoro teatrale in collaborazione con TeaterMutation per il quale ha scritto la musica elettronica e la performance vocale. Attualmente è organista della chiesa di St. Thomas a Lund.

Marco Marinoni

Marco Marinoni (1974) è compositore, scrittore, musicologo e videoartist. Dopo studi a carattere scientifico, tra i quali figura psicologia clinica, ha deciso di dedicarsi alla musica e si è diplomato al Conservatorio di Venezia per tre volte con il massimo dei voti e la lode. È stato vincitore del prestigioso Prix du Trivium nel 2002 e ha al suo attivo performance in festival quali la Biennale di Venezia, partecipazioni come relatore a convegni internazionali (EMS, SMC, CICTeM, CIM, EUROMAC), collaborazioni con testate web (www.nonsolocinema.com) e rock band, CD di musica contemporanea sperimentale editi tra le altre da Auditorium, Taukay e Mnémosyne, oltre a un’intensa attività di ricerca, alla quale dal 2011 affianca quella dell’insegnamento. Ha composto più di cinquanta brani di musica contemporanea, alcuni dei quali sono editi da Ars Publica e Taukay. Il suo romanzo d’esordio, “La confraternita di Ecate – Cauda Draconis” è edito da Nerocromo. Attualmente è professore di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Como.

Gerardo De Pasquale

Gerardo De Pasquale, compositore, ricercatore, sound e visual designer, studia musica perfezionandosi in violino con Georg Mönch e composizione con Edoardo Ogando a Roma. Dal 1995 lavora su un linguaggio estetico compositivo concreto-spettrale, ed una qualità del suono sinestetica e visiva. Suoi progetti di comunicazione audiovisiva hanno ricevuto riconoscimenti in Italia, Francia, Germania, Olanda, Austria, Gran Bretagna, USA, Canada, Cina, Giappone, ecc. Alcune sue composizioni e performance sono documentate in importanti esposizioni, musei e festival tra i quali: Bauhaus-Archiv di Berlino, Städtische Galerie im Lenbachhaus di Monaco, Museo Cantonale d’Arte di Lugano, Exposition Internationale d’Art Contemporain – Jeune Création Grande-Halle de la Villette di Parigi, Archivio DOCVA di Milano, MAXXI di Roma, Expo Milano 2015, Galleria Milano di Milano, Galleria Il Ponte di Firenze, Musinfo Opus-centrum a Bourges, MUSLAB Fonoteca Nacional de México a Città del Messico, L’arsenale Nuova Musica a Treviso.

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L'intervista

I compositori ed Eleonora Claps raccontano l’esperienza alla base delle composizioni scritte per la prima esecuzione assoluta al Festival Spaziomusica 2017 – Over The View.
3 ottobre 2017, Centro Culturale Il Ghetto, Cagliari.

Floy Krouchi

Floy Krouchi aka Drfloy has been present in the world of experimental music since 1994. Composer , bass player and performer,she began as a founding member of the group Mafucage (Dub/Indus/Positive noise) where she played the bass. Mafucage toured France and Europe, going all the way to China in train in a series of performances. Producing everything DIY with the band, she started working with tape recorders, drum machines and samplers and got involved in electroacoustic music. In 2003, she took her instrument to India to study ragas alongside Pandit Hindraj Divekar and created Sakhiri a multimedia piece exploring gender identity with the participation of the Hijra community. This piece was played across the Indian subcontinent. In 2009, she releases the album “A Stream of Love” with Indian singer Sumathi. Floy Krouchi also composes musical pieces and sonic performances for installations, web-art, experimental vcinema and dance – and has collaborated regularly with various artists and trans-disciplinary collectives in Europe , United states, and India : Her pieces – whether solos or collaborations – have been presented in France (Palais de Tokyo, Nuit Blanche, GRM, Présences Electroniques, Elektricity ) and abroad Spain, Germany, Netherland , Italy, Belgium, UK, Poland, Czech Republic, USA, China, sultanate of Oman and India. In 2012, she took part in documenta 13, in Kassel. In 2014, she recorded an album, “Below Sea Level” in New Orleans with Mark Bingham, and took part in the New Delhi Biennial. In 2016 she is in residency in New York for a series of concert of Bass Holograms.

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L'intervista

Floy Krouchi ci descrive il lavoro presentato al Festival Spaziomusica 2017 – Over The View.
3 ottobre 2017, Centro Culturale Il Ghetto, Cagliari.

Modular Duo

Francesco Ciminiello – Roberto Migoni. Modular è un insieme mutante di musicisti che cerca la propria cifra sonora attraverso la percussione. Il suono percussivo è qui inteso non come ambito settoriale ed esclusivo ma, al contrario, come momento inclusivo che permetta di focalizzare l’attenzione su alcuni momenti notevoli del pensiero musicale contemporaneo. Modular è nato nel 2005 intorno alle attività di studio e di ricerca della Classi di Percussioni del Conservatorio di Cagliari, e proprio i percussionisti del Conservatorio ne costituiscono il nucleo essenziale, di volta in volta integrato dal prezioso contributo di altri musicisti, secondo le esigenze di organico. All’interno di questa organizzazione “modulare” di organici variabili, nasce il Modular Duo, con l’intento di esplorare il suono percussivo a partire da modalità operative differenti ma interconnesse.

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L'intervista

Intervista ai Modular Duo, Francesco Ciminiello e Roberto Migoni.
4 ottobre 2017, Centro Culturale il Ghetto, Cagliari.

Nicola Baroni e Paolo Pastorino

Nicola Baroni

Diplomato in Violoncello presso il Conservatorio di Bologna si è quindi perfezionato in Violoncello e in Musica da Camera con Anner Bijlsma, Franco Rossi, Alain Meunier, Siegfried Palm. Si è laureato in Estetica Musicale presso il DAMS di Bologna e ha conseguito il diploma di Musica Elettronica presso il Conservatorio della stessa città, ha quindi seguito stages sul Live Electronics all’IRCAM a Parigi. Ha conseguito nel 2015 un Dottorato di Ricerca (PhD) in Composizione presso l’Università di Edinburgo (Gesture and Listening. Towards a social and eco-systemic hyperinstrument composition): tema del dottorato sono gli Iperstrumenti e le tecnologie di interazione in tempo reale tramite analisi della performance. Dal 2005 è docente di Violoncello presso il Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano, all’interno del quale collabora con il dipartimento di Nuove Tecnologie. Ha tenuto conferenze e workshops sul repertorio contemporaneo per gli strumenti ad arco e sulla composizione interattiva presso la Kunst Universitat di Vienna, la Kunst Universitat di Berlino, la University of Arts di Gothembourg, la Hochschule di Hannover, le Università CCRMA di Stanford, Kennesaw ad Atlanta, Acadia e Dalhousie ad Halifax, i dipartimenti musicali di Santa Fè e Montevideo, e presso diversi conservatori italiani. Ha pubblicato contributi scientifici per la conferenza Electroacoustic Music Studies Network svoltasi a Berlino nel 2014 (http://www.ems-network.org/spip.php?article405). Collabora con la casa editrice Ut Orpheus per pubblicazioni sul repertorio violoncellistico di fine Seicento. L’attività discografica ha riguardato monografie su Monteverdi, Torelli, Liszt, Malipiero, Villa Lobos, Scelsi, Gentilucci, Messieri in collaborazione con le etichette Naxos, Tactus, Bongiovanni, Amadeus, Discantica, Luna, Rivo Alto. Ha pubblicato nel 2010 il CD “Violoncello Italiano-XXI Secolo” per la Bottega Discantica, contenente significativi contributi alla letteratura per violoncello solo da parte di compositori italiani. Fa parte della Direzione Artistica della Rassegna Internazionale di Nuova Musica MASKFEST. A una precedente collaborazione con orchestre sinfoniche (Orchestra della RAI di Roma, Orchestra della Radio Svizzera Italiana, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra Toscanini di Parma) ha da sempre affiancato un’intensa attività cameristica con repertorio classico in duo e trio con pianoforte e in quartetto d’archi. Ha collaborato con gli ensembles di musica contemporanea Octandre, Icarus, Siddhartha, Musica Attuale, Musica/Realtà, Interensemble, FontanaMix, Cardew Ensemble, e con compositori quali Bussotti, Castaldi, Donatoni, Guarnieri, Stroppa, Malec, Casserley. L’attività solistica in prevalenza orientata alle partiture del XX Secolo prevede un vasto repertorio diffuso a livello internazionale in termini sia di produzione che di ricerca. Da anni si interessa all’interazione dal vivo tra strumenti della tradizione classica e tecnologie di analisi e trasformazione elettronica in tempo reale. Diverse sue composizioni elettroacustiche e interattive per violoncello, ipercello ed ensemble sono state eseguite in festival internazionali. Ha svolto attività concertistica presso importanti teatri e festival tra cui Angelica a Bologna, GAMO a Firenze, REC a Reggio Emilia, RavennaFestival, Spazionovecento a Cremona, MilanoMusica, SpazioMusica a Cagliari, Piccadilly Festival a Londra, Gaudeamus ad Amsterdam, Music Factory a Bergen, Neue Music a Freiburg, Reykyavik Festival, Lucero Festival a Parigi, Kiev Music Fest, Snyggton a Berlino, Festival Donatoni a Città del Messico.

Paolo Pastorino

Paolo Pastorino (Sassari, 1983) è un chitarrista e compositore. Ha studiato musica elettronica presso il conservatorio di Sassari ottenendo col massimo dei voti e la lode il diploma di I livello in Musica Elettronica e nuove tecnologie sotto la guida del M° Walter Cianciusi (2015). Nel 2017, presso il Conservatorio di Cagliari, consegue col massimo dei voti e la lode il diploma di II livello in Musica Elettronica. Durante il percorso di studi partecipa alla realizzazione di installazioni sonore in qualità di tecnico e compositore, partecipa a numerosi concerti come interprete al live electronics e tecnico del suono. Le sue composizioni sono state eseguite in Italia e all’estero (USA, Francia, Spagna, Giappone, Messico, Germania, Inghilterra).

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L'intervista

Intervista a Nicola Baroni e Paolo Pastorino.
5 ottobre 2017, Centro Culturale il Ghetto, Cagliari.

Andrea Deidda e Stefano Cocco

Andrea Deidda

Andrea Deidda, nato a Cagliari il 16 Dicembre 1977, fin da piccolissimo ha sempre avuto un enorme interesse per le arti e in particolare il disegno e la musica. In tenera età ascolta tantissima musica e favole in vinile venendo a contatto con le sonorità elettroniche del sintetizzatore Moog in un celebre album omonimo e nelle sonorizzazioni dei racconti su 45 giri che raccoglievano l’eredità dei radiodrammi degli anni settanta. Le sonorità elettroniche e la sintesi del suono diventano, insieme alla composizione, il suo principale centro di interesse musicale. Dopo circa venti anni di attività musicale da autodidatta rivolta alla composizione e alle tecniche di sintesi audio tramite hardware e software inizia, nel 2014, il corso di laurea in Musica Elettronica al Conservatorio di Cagliari P.L. Da Palestrina. Dallo stesso anno comincia a partecipare a diversi eventi di musica elettronica e contemporanea quali diverse edizioni del festival “Polline” (2015, 2016, 2017) per il quale ha ricoperto anche il ruolo di Direttore Tecnico (2015) oltre che di musicista; “Signal” per il quale si è esibito nel 2015 e ha invece organizzato il “Modular Synth Day” con esibizioni e Workshop sui sintetizzatori modulari e non nel 2016; Collabora alla residenza artistica dell’ artista internazionale Mike Cooper nel 2015 componendo un brano originale che suonerà sul palco con lo stesso Mike Cooper nel Teatro Civico del Comune di Cagliari; Nel Novembre 2016 si esibisce con il suo brano “Sottovoce” per Flauto Traverso e Live Electronics con la flautista Alessandra Seggi al Festival “Rites” a Cagliari; Nel 2017 collabora con l’artista Alessandro Olla per la realizzazione tecnica dell’installazione “Geofonie Tattili” presentata all’”EXMA” a Cagliari e durante il quale suonerà dal vivo strumenti elettroacustici; Frequenta nel Novembre 2016 con profitto la Master Class “Sergio Miceli” sulla musica per il Cinema con il Maestro Franco Piersanti; Dal 2016 suona i sintetizzatori modulari con l’Ensemble di musica contemporanea “Snake Platform” diretta da Daniele Ledda per il quale ha anche scritto un software di conduzione remota o “live scoring” che è oggetto della sua tesi di laurea.

Stefano Cocco

Laureando in Musica Elettronica al Conservatorio di Cagliari, dove scopre la possibilità di coniugare le due attività che fin da giovane lo hanno maggiormente attratto, la musica e la matematica. Partendo da una formazione da autodidatta, intraprende il percorso di studio delle percussioni etniche, con il maestro Cosimo Lampis e si dedica principalmente ad indagare il rapporto tra musica e danza, sia etnica che contemporanea. Attualmente si dedica assiduamente alla ricerca, spiccatamente orientata all’informatica musicale, ed al suo uso in spettacoli ed Installazioni.

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L'intervista

EletTrip, intervista a Stefano Cocco e Andrea Deidda.
4 ottobre 2017, Centro Culturale il Ghetto, Cagliari.

T suono

Alessandra Seggi

Insegna Pedagogia della Musica presso il Conservatorio Statale di Musica “G.P.L da Palestrina” di Cagliari. Diplomata in Flauto e in Didattica della Musica, ha svolto una lunghissima attività didattica come docente nell’ambito dell’aggiornamento per gli insegnanti ed un’intensa attività musicale e concertistica in qualità di fondatore e direttore dell’Insieme Vocale Tourdion di Arezzo. Ha pubblicato diversi lavori di didattica della musica tra cui il libro “Il Maestro il Bambino la Musica, Proposte operative per l’insegnamento dell’educazione al segno, al suono e alla musica” – Edizioni Suvini Zerboni. “Dal pensiero al suono, in Letterature Straniere & quaderni della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Università di Cagliari” – Edizioni Carocci, 2002 (con F. Casti). Dal 2001 è socia dell’Associazione Spaziomusica e Spaziomusica Ricerca di Cagliari ed è responsabile del settore didattico delle arti musicali contemporanee. Nel 2007 ha completato la formazione di Praticien de la Réhabilitation Intégré selon la Méthode Rességuier e dallo stesso anno lavora con musicisti nell’applicazione del Metodo Rességuier alla performance musicale presso il Conservatorio Statale di Musica di Cagliari e altri Conservatori di Musica. Nel 2008 partecipa come relatore al Congresso Internazionale IMR Europe e al 5th European Congress for Integrative Medicine 2012 con una relazione sull’applicazione del Metodo Rességuier alla pratica strumentale. E’ relatore al Meeting Internazionale Transdisciplinare Inquietudini della modernità 6° ed Arte e Scienza Estetica e verità della materia Dicembre 2012 (FI) Titolo intervento: Ascoltare il sonoro. Dal 2010 ha un suo sito nel quale sono raccolti articoli e studi sulla formazione musicale, arte-musica e Metodo Rességuier (www.alessandraseggi.it). Dal 2013 Direttore di Spaziomusica Area Didattica di Cagliari con il quale dal 2014 organizza corsi di formazione musicale per bambini e per insegnanti di ogni ordine e grado sulla didattica della musica contemporanea (www.spaziomusicaproject.com). Dal 2017 ha iniziato il ciclo di formazione come operatore Focusing e come operatore di Comunicazione non violenta.

Francesca Romana Motzo

Diplomata in clarinetto, svolge la sua formazione classica tra il Conservatorio di Musica “PL Da Palestrina” di Cagliari e quello di Parigi XIII “Maurice Ravel”, dove si diploma sotto la guida del M° Michel Kasper. Sceglie in seguito, come suo cammino professionale quello della Musica Creativa, approfondendo lo stile improvvisativo sia come solista che in gruppo e si interessa in modo specifico, all’interazione tra i vari linguaggi artistico-espressivi. Svolge un’intensa attività di ricerca e sperimentazione in campo multimediale e collabora con diverse realtà artistiche del panorama sardo come, il Crogiuolo, il Man Ray, TiconZero, Riverrun, Confinivisivi, etc. Dal 2016 inizia a collaborare a progetti che sviluppano l’interazione tra musica e danza, con l’intento di approfondire il legame tra suono e movimento; importanti le collaborazioni con Spaziodanza e Prendashanseaux. Come Musicoterapista, diplomata e specializzata nell’applicazione agli stati di incoscienza ed alle cerebrolesioni acquisite, svolge un percorso di ricerca continuo sul coma acuto in ambito clinico-ospedaliero, approfondendo l’ambito della comunicazione non-verbale. In parallelo crea il Massaggio Sonoro Applicato, una tecnica di supporto a forti disagi psicofisici ed alla neogenitorialità. Alla fine del 2011 crea Contattosonoro, per consolidare il suo lavoro decennale sulla Musicoterapia ed Espressevità sonoro-musicale (importante la collaborazione in territorio regionale, con il progetto nazionale Nati per la Musica). Dal 2013 fa parte di Spaziomusica AreaDidattica di Cagliari, un gruppo di ricerca e sperimentazione sulla didattica musicale contemporanea, che mira ad esplorare ed ampliarne i confini, con l’obiettivo di strutturare percorsi esperenziali dedicati alle varie fasce d’età dell’individuo, percorsi didattici inseriti in strutture istituzionali, formazione per docenti e ricerche scientifiche che mettanno in connessione l’essere umano e la Musica, non solo in termini di apprendimento, ma anche di relazione e crescita personale. Dal 2015 è docente presso la Scuola Civica di Musica di San Sperate dove sviluppa un progetto di espressività musicale (inserito nel dipartimento di Propedeutica Musicale) dedicato alla gravidanza, 0-12 mesi 12-24 mesi, progetto che viene accolto dal 2016, anche nella Scuola Civica di Musica per l’Ogliastra a Lanusei. Dal 2015 è partner del progetto per la nuova gestione artistico-culturale dell’Exma – Exhibiting and Moving Arts, con la quale sviluppa progetti che consolidano i legami espressivi tra suono ed arte visiva, sia a livello didattico che artistico.

Sandra Ruggeri

Diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio Statale di Musica di Cagliari, sotto la guida della prof.ssa Arlette Eggman Giangrandi e diplomata in Didattica della Musica presso lo stesso Conservatorio. E’ attiva come didatta e ricercatrice in campo musicale, docente nei corsi di Formazione Musicale per Insegnanti di ogni ordine e grado di Cagliari ed esperta in Propedeutica Musicale per l’Infanzia. Ha insegnato Propedeutica musicale presso il Conservatorio Statale di Musica di Cagliari nel Dipartimento di Didattica della Musica. Matura un’ampia esperienza nell’ambito della didattica musicale insegnando anche presso alcune Scuole Civiche di Musica sarde dedicandosi sempre alla Ricerca e Sperimentazione. Dedica la sua attenzione e lavoro presso Micro-nidi, Nidi, Scuole d’Infanzia private e statali, scuole Elementari e, come docente di Educazione Musicale, insegna presso le Scuole Medie di Stato approfondendo l’aspetto affettivo ed emotivo, creando le basi per un migliore apprendimento scolastico elaborando il modello de “La classe sonora”, finalizzato ad ottenere un ambiente sereno e rilassante. Completa a Roma la formazione in Orff Schulwerk nel 2002 e dal 2009 entra a far parte dell’equipe degli Artisti Mus-e Italia Onlus, sede italiana dell’International Yenudi Menuhin Foundation che si occupa della diffusione dell’Arte nelle scuole come mezzo per favorire l’Integrazione multiculturale e sociale. Nel 2014 fonda e dirige la Scuola di Musica “Pianissimo “ di Quartu S. Elena col desiderio di diffondere la musica non solo quale obiettivo di studio ma soprattutto quale mezzo per una crescita globale del bambino e dell’adulto, volta il più possibile al benessere globale e psicofisico spaziando tra metodologie classiche e approcci alternativi di carattere olistico. Dal 2013 è socia fondatrice di Spaziomusica Area Didattica di Cagliari per la quale elabora e conduce numerosi progetti di ricerca e sperimentazione sulla didattica della musica contemporanea in tutta la Sardegna.Diplomata in clarinetto, svolge la sua formazione classica tra il Conservatorio di Musica “PL Da Palestrina” di Cagliari e quello di Parigi XIII “Maurice Ravel”, dove si diploma sotto la guida del M° Michel Kasper. Sceglie in seguito, come suo cammino professionale quello della Musica Creativa, approfondendo lo stile improvvisativo sia come solista che in gruppo e si interessa in modo specifico, all’interazione tra i vari linguaggi artistico-espressivi. Svolge un’intensa attività di ricerca e sperimentazione in campo multimediale e collabora con diverse realtà artistiche del panorama sardo come, il Crogiuolo, il Man Ray, TiconZero, Riverrun, Confinivisivi, etc. Dal 2016 inizia a collaborare a progetti che sviluppano l’interazione tra musica e danza, con l’intento di approfondire il legame tra suono e movimento; importanti le collaborazioni con Spaziodanza e Prendashanseaux. Come Musicoterapista, diplomata e specializzata nell’applicazione agli stati di incoscienza ed alle cerebrolesioni acquisite, svolge un percorso di ricerca continuo sul coma acuto in ambito clinico-ospedaliero, approfondendo l’ambito della comunicazione non-verbale. In parallelo crea il Massaggio Sonoro Applicato, una tecnica di supporto a forti disagi psicofisici ed alla neogenitorialità. Alla fine del 2011 crea Contattosonoro, per consolidare il suo lavoro decennale sulla Musicoterapia ed Espressevità sonoro-musicale (importante la collaborazione in territorio regionale, con il progetto nazionale Nati per la Musica). Dal 2013 fa parte di Spaziomusica AreaDidattica di Cagliari, un gruppo di ricerca e sperimentazione sulla didattica musicale contemporanea, che mira ad esplorare ed ampliarne i confini, con l’obiettivo di strutturare percorsi esperenziali dedicati alle varie fasce d’età dell’individuo, percorsi didattici inseriti in strutture istituzionali, formazione per docenti e ricerche scientifiche che mettanno in connessione l’essere umano e la Musica, non solo in termini di apprendimento, ma anche di relazione e crescita personale. Dal 2015 è docente presso la Scuola Civica di Musica di San Sperate dove sviluppa un progetto di espressività musicale (inserito nel dipartimento di Propedeutica Musicale) dedicato alla gravidanza, 0-12 mesi 12-24 mesi, progetto che viene accolto dal 2016, anche nella Scuola Civica di Musica per l’Ogliastra a Lanusei. Dal 2015 è partner del progetto per la nuova gestione artistico-culturale dell’Exma – Exhibiting and Moving Arts, con la quale sviluppa progetti che consolidano i legami espressivi tra suono ed arte visiva, sia a livello didattico che artistico.

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L'intervista

L’Area Didattica di Spaziomusica presenta il proprio lavoro e la performance con il trio T suono.
4 ottobre 2017, Centro Culturale Il Ghetto, Cagliari.

Roberto Musanti

Roberto Musanti, nato a Cagliari, insegnante, musicista e media artist, si occupa di arte elettronica dai primi anni 80 come studioso e autore. Autodidatta, diplomato in musica elettronica al conservatorio di Cagliari, insegna informatica nella scuola secondaria e programmazione di sistemi multimediali al conservatorio di Sassari. I suoi lavori sono stati presentati a Alghero (Italian Chapter of ACM SIGCHI), Amsterdam (Galleria “Opera Nuda”), Barcelona (Festival “Zeppelin” – CCCB), Belfast (Sonorities Festival of Contemporary Music 2016), Brasilia (Understand Visual Music Conference), Cagliari (Festivals “Kontakte”, “Music in touch”, “Polartist”, “XXI Colloquio di Informatica Musicale”), Hamburg (Klingt gut! Symposyum on sound 2016), Lisbon (Festival “Musica Viva”), Marseilles (Festival “Electronicittà”) , Naples (Festival “Evenienze – Konsequenz”), New York (NYCEMF New York City Electroacoustic Music Festival 2016), Rome (“Decennale CEMAT”, Festival “Saturazioni”, “EMUFest” 2010 2012 2013, 2015), Sau Paolo (“Hypersonica” 2012, “File” Festival” 2013, 2015, 2016), Timisoara (Festival “Simultan” #6 #7 #8 2013, 2015), Ljubljana (“Video Evening #4″ – Photon Gallery), Lviv (” MediaDepo”).

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L'intervista

Roberto Musanti presenta la performance audiovisuale “Rotational Chaos”.
6 ottobre 2017, Centro Culturale il Ghetto, Cagliari.

X over

Danilo Casti

Danilo Casti, musicista e compositore elettroacustico. Il suo percorso musicale inizia con il punk- hardcore, passando per il post-rock, il noise, la glitch music, la musica acusmatica e la musica elettroacustica. Applica le sue ricerche musicali spaziando dal teatro di ricerca, alla danza contemporanea, al video e all’installazione. Partecipa a diversi festival di musica elettronica, teatro e danza in tutta Europa, negli USA, in sud est Asiatico e in Giappone. Ha organizzato la prima edizione del festival EnToPan nel 2003 a Londra presso Foundry, del festival Multiversal EXP-OFF e la rassegna wE aRE iN dANGER a Cagliari. Collabora attivamente con lo spazio Nuovo Panificio e il Conservatorio di Cagliari “Pierluigi da Palestrina” nel quale si è diplomato in Musica Elettronica.

Travis McCoy Fuller

Travis McCoy Fuller è una artista di Boston che attualmente vive e lavora a Cagliari. E’ stato fondatore e organizzatore dell’associazione TEST performance a Boston, membro del collettivo Obscurities a Los Angeles, del gruppo estone Non Grata e del gruppo Bone Rattle. Ha presentato i suo lavori ampiamente negli USA, in Europa e in Sud America. La sua pratica include performance sonore live, performing arts, pittura, stampa e costruzione di strumenti sperimentali. Collabora attivamente con lo spazio Nuovo Panificio.

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L'intervista

Xover, con Danilo Casti e Travis McCoy Fuller, dalla costruzione dello strumento elettronico all’esecuzione live multimediale.
7 ottobre 2017, Centro Culturale il Ghetto, Cagliari.